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ATTO COSTITUTIVO E STATUTO DELL'ASSOCIAZIONE
Approvato dall'Assemblea il 21 giugno 1999

 



PREMESSA:
Si premette che in data 10 ottobre 1968 con atto pubblico redatto da Alberico Garlatti, Notaio in San Vito al Tagliamento, rep. 9596 raccolta 4292, registrato in San Vito al Tagliamento il 12 ottobre 1968 n.852 vol.120 mod. I° legge 1105, fu costituita l'Associazione Culturale Ricreativa "La Polifonica Friulana Jacopo Tomadini", la quale nel corso degli anni ha dato pubbliche manifestazioni dell'appassionata attività dei propri aderenti e del solerte impegno dei propri insegnanti, partecipando anche a concorsi in sede nazionale ed internazionale, la cui durata fu fissata al tempo al 31 dicembre 1999; tutto ciò premesso si procede alla redazione del nuovo atto di costituzione e denominazione per la prosecuzione delle attività.



TITOLO I°

DENOMINAZIONE

art. 1
E' costituita un'associazione di volontariato operante nei settori culturale e ricreativo, che assume la denominazione di:


POLIFONICA FRIULANA JACOPO TOMADINI

con sede in Piazzale Santuario, 3 a San Vito al Tagliamento (Pn).

Detta associazione si ispira ai principi della legge 266/91, del decreto legislativo 460/97 ed alla legge regionale del Friuli Venezia Giulia 12/95.
 

 
TITOLO II°

FINALITA'

art. 2
L'associazione è un centro permanente di vita associativa a carattere volontario e democratico la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. L'associazione non ha alcun fine di lucro ed opera per fini culturali, ricreativi e solidaristici per l'esclusivo soddisfacimento d'interessi collettivi.


art. 3
L'Associazione, con la propria attività di volontariato, si propone di:

a.       Animare la liturgia tramite il canto presso ed in accordanza con la Comunità dei Frati Francescani Minori e la Parrocchia di Madonna di Rosa (San Vito al Tagliamento ‑ PN)

b.       Promuovere e sviluppare lo studio e la passione del repertorio corale per servizio religioso e cultura pubblica.

c.        Curare la preparazione dì persone che dimostrino attitudine al canto e alla musica in genere

d.       Promuovere e gestire eventi culturali e musicali di vario genere.

e.        Partecipare a rassegne, concorsi e competizioni musicali in sede regionale, nazionale e internazionale.

f.         Indire corsi e seminari aventi come obiettivi il il miglioramento e perfezionamento vocale e la musica corale in genere.

g.       Operare partecipando all'educazione civica ed estetica dei cittadini, diffondendone la sensibilità artistica e valorizzando il grande patrimonio folcloristico friulano, nazionale ed internazionale in genere.

 

L'Associazione potrà:

a.        Organizzare attività ricreative e culturali a favore di un migliore utilizzo del tempo libero dei Soci;

b.       Allestire e gestire bar e punti di ristoro, collegati ai propri impianti ed eventualmente anche in occasione di manifestazioni di vario genere, riservando le somministrazionI ai propri Soci;

c.        Esercitare, in via meramente marginale e senza scopo di lucro, attività di natura commerciale esclusivamente a titolo d'auto finanziamento ‑, in tal case si osserveranno le normative amministrative e fiscali previste dalle vigenti leggi;

d.       Istituire e/o gestire, con apposito regolamento, strutture di tipo scolastico ad indirizzo musicale.

 

Inoltre l'Associazione potrà, previa delibera dell'Assemblea:

  • Attivare rapporti e sottoscrivere convenzioni con Enti Pubblici per gestire impianti e aree d'interesse pubblico, collaborare per lo svolgimento di manifestazioni e iniziative culturali


TITOLO III°

 

CRITERI DI AMMISSIONE ED ESCLUSIONE DEGLI ASSOCIATI


 

art. 4

Il numero dei Soci è illimitato. Possono essere ammessi come Soci dell'Associazione tutti coloro, Cittadini Italiani o stranieri che dichiarano con atto formale la loro adesione all'iniziativa e si impegnano ad operare personalmente per le finalità statutarie. L'associazione prevede le seguenti tipologie di Soci:

  • SOCIO CANTORE

  • SOCIO NON CANTORE

  • SOCIO STUDENTE

art. 5

Al fine di dare uniforme disciplina del rapporto e delle modalità associative volte a garantire 1 affettività del rapporto medesimo, escludendo ogni limitazione in funzione della temporaneità della partecipazione alla vita associativa, si procede alle seguenti precisazioni:

  1. Chi intenda essere ammesso come Socio dovrà farne richiesta al Consiglio Direttivo, impegnandosi ad attenersi al presente statuto e ad osservare gli eventuali regolamenti e le delibere adottate dagli organi dell'Associazione. All'atto di accoglimento della richiesta sarà rilasciata la tessera sociale rinnovabile di anno in anno.

  2. Coloro i quali non raggiungeranno la maggiore età, potranno essere comunque ammessi in qualità di Soci, previa richiesta da parte di chi esercita la Patria Potestà che si assume la responsabilità, per loro conto, di esercitare tutti i diritti e l’onere di adempiere a tutti i doveri di cui al seguente art. 6 fino al raggiungimento della maggiore età.


DIRITTI E DOVERI DI TUTTI GLI ASSOCIATI

 

art. 6

La qualifica di Socio dà diritto a:

a. Svolgere l'attività di cantore a seguito di giudizio tecnico, artistico e vocale del Maestro Direttore.

b. Partecipare a tutte le attività promosse dall'Associazione.

c. Esprimere il proprio voto nelle sedi deputate

d. Partecipare all'elezione degli Organi Direttivi

e. Presentarsi come candidato ed essere eventualmente eletto alle Cariche Sociali.

f.  Essere informati sull'attività dell'Organizzazione.

 

La qualifica di Socio obbliga al dovere di:

a. Osservare lo statuto, i Regolamenti Organici e le deliberazioni assunte dagli Organi Sociali.

b. Pagare regolarmente il contributo associativo annuale nella misura e nelle quote previste dalle determinazioni del Consiglio Direttivo per ogni tipologia di socio. Per quanto riguarda i soci minorenni l'obbligo del versamento della quota è a carico di colui che esercita la Patria Potestà. In nessun caso la quota del contributo associativo già versata potrà essere restituita. Nei casi in cui sia previsto il versamento rateizzato del contributo (Soci studenti) i Soci saranno ritenuti tali per il periodo di competenza per il quale è stata versata la rata.

c. Partecipare alle riunioni dell'Assemblea.

 

L'adesione all'Associazione si fonda su lealtà, onestà, impegno degli aderenti. sia, nei rapporti personali sia nei confronti di quanti a diverso titolo partecipano alla vita dell'Associazione. Tutte le prestazioni degli aderenti sono fornite a titolo personale, volontario e gratuito, salvo il rimborso delle spese vive effettivamente sostenute



art. 7
I Soci che partecipano ad attività sociali quali trasferte e manifestazioni culturali sono tenuti a versare, se richiesto, un'ulteriore contributo associativo. La quota sarà stabilita dal Consiglio Direttivo, che definirà anche i tempi e le modalità del versamento. Le quote dei contributi associativi sono intrasmissibili e non rivalutabili.



TITOLO IV°

 

RECESSO ‑ ESCLUSIONE


art. 8
La qualifica di Socio si perde per recesso, esclusione o a causa di morte.


 

art. 9

L'esclusione di un Socio dovrà avvenire a seguito di delibera del Consiglio Direttivo nei confronti di colui che:

a. Non ottemperi alle disposizioni del presente statuto o degli eventuali regolamenti o delle deliberazioni adottate dagli organi dell'Associazione.

b. Senza giustificato motivo si renda moroso nel versamento delle quote associative di sua competenza di cui al precedente art. 6

c. Svolga o tenti di svolgere attività contrarie o concorrenti agli interessi dell'Associazione.

d. In qualunque modo arrechi danni gravi materiali o morali all'Associazione.

e. L'esclusione diventa operante dalla annotazione nel libro Soci.

 

art. 10

Le deliberazioni prese in materia di recesso, decadenza ed esclusione devono essere comunicate per iscritto ai Soci destinatari.
 


TITOLO V°

 

 

RISORSE FINANZIARIE E FONDO COMUNE

 

art. 11
Il fondo comune è indivisibile.
L'Organizzazione trae le risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

  • Contributi

  • Beni

  • Lasciti ricevuti

  • Ogni altro provente

La gestione finanziaria è attuata in conformità agli indirizzi operativi dettati dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo, in forma trasparente e con obbligo di rendere pubblici, nelle forme più appropriate, i documenti contabili.
Il bilancio di previsione ed il conto consuntivo dovranno essere depositati presso la sede dell'Associazione per la consultazione da parte dei Soci almeno 7 (sette) giorni prima della convocazione dell'Assemblea per l'approvazione
Costituiscono inoltre il fondo comune tutti i beni acquistati con gli introiti di cui sopra. E' fatto divieto assoluto di distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi riserve o capitale fatto salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.


ESERCIZIO SOCIALE

art. 12
L'esercizio sociale va dal 1 gennaio al 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo deve predisporre il bilancio da presentare all'Assemblea degli Associati, Il bilancio deve essere approvato in tale sede entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio.



TITOLO VI°

 

 

ORGANI DELL'ASSOCIAZIONE


art. 13
Sono organi dell'Associazione:

a. L'Assemblea degli Associati

b. Il Consiglio Direttivo

c. Il Presidente

d. I Revisori dei conti


L'ASSEMBLEA DEGLI ASSOCIATI

art. 14
L'Associazione ha nell'Assemblea dei Soci il suo organo sovrano. L'Assemblea generale degli Associati può essere ordinaria o straordinaria. All'Assemblea straordinaria competono:

  • Le modifiche dello Statuto

  • Lo scioglimento dell'Associazione e conseguente nomina dei liquidatori

L'Assemblea straordinaria è validamente costituita con la presenza di almeno i 2/3 (due terzi) degli aderenti e le delibere si riterranno valide se approvate da almeno i 4/5 (quattro quinti) dei soci aventi diritto al voto presenti.

Sono di competenza dell'Assemblea ordinaria:

  • L'elezione delle cariche sociali

  • L'approvazione dei programmi di lavoro annuali e pluriennali

  • L'approvazione del conto consuntivo

  • L'approvazione del bilancio di previsione

La convocazione delle Assemblee, da effettuarsi mediante avviso scritto almeno otto giorni prima dell'adunanza, deve contenere:

a. Il luogo presso il quale si terrà l'Assemblea;

b. La data prevista per l'adunanza;

c. L'orario di prima convocazione;

d. L'orario e la data di seconda convocazione (solo nel caso di Assemblea Ordinaria,)‑,

e. L'ordine del giorno.

L'Assemblea è convocata almeno una volta all'anno in seduta ordinaria per l'approvazione dei documenti contabili. L'Assemblea si riunisce inoltre quante volte il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta, per iscritto con le materie da trattare, da almeno 1/5 (un quinto) degli Associati. In quest' ultimo caso la convocazione deve effettuarsi entro 30 giorni dalla richiesta.
L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno dei soci e le deliberazioni sono valide se approvate dalla maggioranza semplice dei soci intervenuti In seconda convocazione qualsiasi sarà il numero dei presenti le deliberazioni saranno valide a maggioranza semplice dei presenti. E' ammesso il voto per delega a meno delle mozioni di scioglimento dell'associazione. Non è in ogni modo ammessa più di una. delega per socio, ad esclusione di coloro che ricoprono cariche sociali per i quali non è ammessa alcuna delega.

art. 15
L'Assemblea è presieduta dal Presidente deII'assocíazione ed in sua assenza dal suo vice o eventualmente da persona designata dall'Assemblea stessa. La nomina del Segretario è fatta dal Presidente dell'Assemblea.
 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO

art. 16
Il Consiglio Direttivo è formato da un minimo di 6 (sei) ad un massimo di 12 (dodici) membri scelti fra gli Associati in un numero sempre e in ogni caso pari. Il numero di membri componenti il Consiglio Direttivo e determinato per decisione dell'Assemblea prima di passare alle operazioni di voto.
Almeno i 2/3 dei componenti facenti parte del Consiglio Direttivo devono essere Soci cantori. I componenti del Consiglio restano in carica due anni e sono rieleggibíli. Tutte le Cariche Sociali sono ricoperte a titolo gratuito.
L'Assemblea elegge il Consiglio Direttivo nel numero previsto e successivamente, in seno al Consiglio Direttivo stesso, sono designati Presidente, Vice Presidente, Cassiere e Segretario.
Il,Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente tutte le volte nelle quale vi sia materia su cui deliberare, oppure ne sia fatta domanda da almeno un terzo (1/3) dei membri. La convocazione è fatta per iscritto da recapitarsi ai membri del Consiglio, almeno 8 (otto) giorni prima dell'adunanza. Le sedute sono valide quando vi è presente la maggioranza dei componenti. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei voti.
Il Consiglio Direttivo è investito dei più ampi poteri per la gestione dell'Associazione.
pertanto, a titolo esemplificativo, al Consiglio:

a. Curare l'esecuzione delle deliberazioni Assembleari

b. Redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo

c. Compilare i regolamenti interni

d. Stipulare atti e contratti inerenti l'attività sociale

e. Deliberare circa l'ammissione, il recesso e l'esclusione degli Associati

f. Nominare i responsabili delle commissioni di lavoro e dei settori di attività in cui sì articola la vita dell'Associazione

g. Compiere tutti gli atti e le operazioni per la corretta amministrazione dell'Associazione.

h. In caso di dimissioni di uno o più componenti il Consiglio Direttivo, a ciascuno subentra il primo dei non eletti. Se viene meno la maggioranza dei membri, quelli rimasti in carica debbono convocare l'Assemblea affinché provveda alla rielezione dei mancanti.




IL MAESTRO ‑ DIRETTORE ARTISTICO


art. 17

Il Maestro‑Direttore , che fa parte del Consiglio Direttivo con pienezza e parità di poteri è nominato o sollevato dall'incarico dai membri del Direttivo. Inoltre al medesimo spetta la scelta del programma la scelta e la preparazione dei coristi la disciplina e la direzione tecnica del complesso corale ed artistica dell’intera Associazione.

 
IL PRESIDENTE

art. 18
Il Presidente ha la rappresentanza e la firma legale dell'Associazione.
Al Presidente è attribuito in via autonoma il potere di ordinaria amministrazione e, previa deliberazione del Consiglio Direttivo, il potere di straordinaria amministrazione.
In caso di sua assenza o comunque impedimento le sue mansioni sono esercitate dal VicePresidente.

 
IL SEGRETARIO

art. 19
Il Segretario cura la tenuta dei registri dell'Associazione, redige i verbali delle Assemblee e del Direttivo e provvede alla corrispondenza,

 
IL CASSIERE

art. 20
Il Cassiere provvede al servizio di esazione e di pagamento secondo i mandati del Direttivo, tiene la contabilità, conserva quietanze e fatture e gli altri titoli giustificativi cura la tenuta del libro cassa, conserva il contante.

 
I REVISORI DEI CONTI

art. 21
Il collegio dei Revisori dei conti è composto da 3 (tre) membri nominati dall'Assemblea simultaneamente alle altre cariche sociali, siano essi Associati o estranei. A loro spetta il compito di controllare la gestione contabile dell'Associazione e il suo movimento di cassa. Presenteranno annualmente all'Assemblea la loro relazione con le osservazioni e la valutazioni del caso. 1 revisori partecipano alle adunanze del Consiglio Direttivo senza diritto di voto.
 

I PROBIVIRI

art. 22
Il collegio dei Probiviri è composto da 2 (due) membri estranei all'Associazione, nominati dall'Assemblea tra le persone più anziane, autorevoli o di prestigio. Qualora dovesse sorgere controversia tra gli Associati in materia attinente all'Associazione e, o, tra l'Associazione e i suoi Associati le parti s'impegnano a demandare la risoluzione amichevole della vertenza secondo equità, alla decisione dei Probiviri Tale decisione potrà in seguito eventualmente essere appellata presso un collegio arbitrale composta da 3 (tre) membri due dei quali nominati uno per ciascuna parte ed il terzo scelto in comune accordo fra i Giudici Conciliatori o i Vice‑Giudici Conciliatori del mandamento di San Vito al Tagliamento o fra i Presidenti o Vice‑Presidenti di Associazioni simili nell'ambito della regione Friuli Venezia Giulia.



TITOLO VII°

SCIOGLIMENTO


art. 23
Lo scioglimento dell'Associazione può essere deliberato dall'Assemblea riunita in seduta straordinaria con il voto dei quattro quinti (4/5) degli intervenuti di almeno i due terzi (2/3) degli aventi diritto al voto.
In caso di scioglimento sarà nominato un liquidatore scelto anche fra i non Soci. Esperita la liquidazione di tutti i beni mobili ed immobili, estinte le obbligazioni in essere, tutti i beni saranno devoluti al fine di perseguire finalità di utilità generale, a Enti o Associazioni che perseguiranno la promozione e lo sviluppo di attività similari, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, comma 190 della Legge 23/12/1996, n. 662.
 

NORMA DI SALVAGUARDIA

art. 24
Per tutto quanto non espressamente previsto e contemplato dal presente statuto, valgono, in quanto applicabili, le norme del Codice Civile e le disposizioni di legge vigenti.
 

Approvato in Assemblea Straordinaria dei Soci il 21/06/1999

 

Depositato e Registrato presso

Ufficio del Registro di Pordenone

in data 4 agosto 1999

al nr.°6485 Mod. III

 

 

Modificato in Assemblea Straordinaria dei Soci il 29/06/2004

 

 

San Vito al Tagliamento, 29 Ottobre 2004