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Numerosi sono i personaggi storici di San Vito, anche se non tutti di origini sanvitesi. Tralasciando la complessa ed intricata vicenda storica della famiglia Altan, che e presente in San Vito dal 1367, possiamo citare anzitutto alcuni artisti.

 

  • Andrea Bellunello (1435 ca.1494 ca.), comunemente definito “da San Vito” è di origini bellunesi, ma lega la sua vicenda pittorica a questo borgo friulano.

 

  • Pomponio Amalteo (1505-1588) nato a San Vito (o forse a Motta di Livenza), entrò nella bottega del suocero, Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone, diventandone il più famoso allievo. Fu personaggio della vita pubblica di San Vito quale podestà, ma soprattutto valido pittore e uomo di notevole cultura, studioso di anatomia, storia, letteratura e latino. Le sue opere oltre a San Vito e nell' intorno, si trovano in molti luoghi Veneti e Friulani, da Belluno a Treviso da Cividale a Tolmezzo.

 

  • Cristoforo   Diana (1533-?) pittore, allievo di P. Amalteo, è l'autore di un importante ciclo di affreschi nella chiesetta di San Floreano, tra San Vito e San Giovanni di Casarsa.

 

  • Paolo Sarpi (1552-1623) sacerdote, teologo, storico, filosofo e matematico, nacque a Venezia da un ricco mercante di S.Vito al Tagliamento ove trascorse buona parte della sua vita. La casa della famiglia era situata in contrada Codamala.

 

  • L'organista e maestro di cappella del Popolo Giovanni Giacomo  Arrigoni (1597-1675) nacque e morì nella città di San Vito, ma operò in un ambito culturale e geografico tra Vienna e Venezia. Delle sue numerose composizioni non tutto è arrivato ai giorni nostri, ma la raccolta dei "Salmi Concertati" (1663) ha permesso la ricostruzione dei "Vespri per la Festa di Ognissanti" (1992) e la riscoperta delle sue opere sacre.

 

  • Anton Lazzaro Moro (1687-I 764), sacerdote e geologo, fu il precettore della famiglia Altan nel XVIII secolo.

 

  • Pier Viviano Zecchini (XIX secolo), medico, letterato e patriota risorgimentale. Fu autore di diverse pubblicazioni tra cui un saggio sul "De crostacei di A. L. Moro" (1869).

Degna di citazione la cerchia degli artisti sanvitesi del novecento; Augusto Culos (1903-1975) pittore, allievo di Virgilio Guidi, Federico De Rocco (1918-1962) allievo di Saetti a Venezia, amante del gusto intimo e raffinato del colore, fondatore con Pier Paolo Pasolini e Nico Naldini della Academiuta di Versutta. Angelo Variola (1906-1979) imprenditore-pittore legato al linguaggio internazionale del cubismo picassiano piuttosto che alla gestualità informale. Virgilio Tramontin (1908) meno conosciuto quale pittore, ma celebrato incisore. Luigi Zuccheri (1904-1974) pittore, frequentò a Venezia gli studi di Milesi e Martina. Italo Michieli (1907-1976) fotografo e pittore di natura tipicamente veneta.

 

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